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Autore
Associazione Studi Bahá'í
Titolo
Statuto

Statuto

ART. 1)
È costituita l'Associazione denominata "Associazione Italiana per gli Studi Bahá'í "Alessandro Bausani"". Tale Associazione è apolitica, apartitica, non persegue fini di lucro ed è affiliata all'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia, Fondazione eretta ad Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica nel 1966, dalla quale dipende.

ART. 2)
La sede legale dell'Associazione è sita in Roma in Via Stoppani n.10 presso la sede legale dell'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia.

ART. 3)
Scopo dell'Associazione Italiana per gli Studi Bahá'í 'Alessandro Bausani' è
a) promuovere l'educazione universale
b) divulgare il principio rivelato da Bahá'u'lláh della "libera e indipendente ricerca della verità"
c) stabilire rapporti di intesa, scambio e cooperazione con le varie Associazioni similari al fine di creare il più ampio raccordo con le varie entità presenti nel territorio.
Modalità per il raggiungimento dello scopo:
" lavorare per la creazione di un Centro per gli Studi Bahá'í italiano
" creare una banca dati di studiosi bahá'í che possono offrire contributi significativi sia come oratori, sia come ricercatori
" incoraggiare la creazione di letteratura bahá'í comprendente ricerche accademiche e testi
" organizzare una Conferenza Annuale
" organizzare dei Gruppi di Studio per aree di interesse
" pubblicare gli atti della Conferenza Annuale
" proporre progetti di ricerca specifica a studiosi bahá'í
" collaborare con altre Associazioni per gli Studi Bahá'í nel mondo
" perseguire l'eccellenza attraverso l'incoraggiamento.
" Lo studioso che abbia ben compreso i vasti insegnamenti della Fede ricorderà sempre che l'essere uno studioso non lo esime dai doveri o scopi fondamentali per cui ogni essere umano è stato creato. Non solo gli studiosi, ma tutti gli uomini sono esortati a scoprire e a difendere la verità, malgrado i disagi che ciò possa implicare. Ma sono anche esortati ad essere:
saggi nei loro discorsi
tolleranti delle opinioni altrui
cortesi nel comportamento e nel linguaggio
a non gettare i semi del dubbio nei cuori fedeli
a guardare al bene piuttosto che al male
a evitare conflitti e contese
a essere riverenti
fedeli al Patto di Dio
a promuovere la sua Fede
a salvaguardare l'onore
a educare il prossimo, somministrando latte ai pargoli e carne ai più robusti.
Alto è lo stadio della cultura negli insegnamenti bahá'í e gli studiosi bahá'í hanno grandi responsabilità verso codesta crescente società mondiale, da Dio guidata. Accertare la verità e acquisire una più completa comprensione dei temi dei loro studi è degna e nobile impresa…. …La distinzione desiderata da 'Abdu'l-Bahá per tutti i Bahá'í potrà certamente essere conseguita anche dagli studiosi bahá'í, i quali seguendo le esortazioni di Bahá'u'lláh ad usare: moderazione gentilezza tatto e saggezza possono riportare la cultura a quell'alto stadio di dignità e ammirazione che un tempo deteneva e che è confermato dai detti di Bahá'u'lláh". (La Casa Universale di Giustizia, 15 maggio 1979, ai Bahá'í del mondo) Strumenti per il raggiungimento dello scopo " Scuole estive bahá'í
" Corsi Abu'l-Fa?l
" Casa Editrice Bahá'í
" Una o più pubblicazioni ufficiali

ART. 4)
Il luogo di riunioni dell'Associazione è normalmente presso la sede legale dell'Associazione stessa. Possono essere comunque previsti altri luoghi di incontro quando questo venga deliberato dal Comitato Direttivo dell'Associazione.

ART. 5)
La gestione dell'Associazione è affidata ad un Comitato Direttivo che può contare fino a nove membri, nominato la prima volta, con durata di tre anni, dall'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia e, successivamente, eletto annualmente. Il Comitato si riunirà con regolarità e, comunque, non meno di due volte all'anno. Le delibere dovranno essere prese con il voto favorevole del quorum dei presenti. Tutte le delibere dovranno essere prese e verranno verbalizzate tenendo presente il principio basilare della consultazione, caratteristica peculiare delle attività bahá'í. I verbali, una volta approvati, dovranno essere inviati all'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia, che rimane l'unica Istituzione con possibilità di sospendere le delibere che non fossero conformi al proprio giudizio.

ART. 6)
Il Comitato Direttivo elegge, a scrutinio segreto, nel proprio seno: un Presidente, un Vice presidente, un Segretario e un Tesoriere. Per poter essere eletti in qualsiasi funzione è necessaria la maggioranza assoluta. Le cariche hanno la durata di un anno e le competenze sono quelle già stabilite nell'Ordine Amministrativo Bahá'í, Ordine che è di riferimento per qualsiasi procedura o problema che possa insorgere. Nei casi dubbi il riferimento è l'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia al cui verdetto il Comitato Direttivo e l'Associazione sono tenuti ad attenersi.

ART. 7)
Può iscriversi all'Associazione chiunque, uomo o donna, ne faccia richiesta al Comitato Direttivo che vaglierà l'ammissione. L'appartenenza alla Comunità Bahá'í non è requisito indispensabile ma l'eventuale associato Bahá'í o non Bahá'í si impegna, all'atto dell'iscrizione, ad accettare lo Statuto in tutte le sue parti e il regolamento interno con spirito di collaborazione.

ART. 8)
L'Associazione si manterrà con i propri fondi, fissando una quota associativa annuale. I fondi verranno gestiti dal tesoriere dell'Associazione. Il Comitato Direttivo stabilirà l'importo annuale della quota associativa. I mezzi con cui l'Associazione porrà in atto tutte le proprie attività dovranno pervenire dalle quote associative. In caso di difficoltà, il Comitato Direttivo potrà richiedere contributi straordinari all'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia.

ART. 9)
Ogni anno si terrà un incontro ordinario di tutti gli iscritti, volto a definire i piani annuali dell'Associazione e le strategie generali. In tale sede i voti degli iscritti hanno valore consultivo. Possono essere effettuate altre riunioni durante l'anno, anche su richiesta di un numero pari al venticinque per cento degli iscritti e, comunque, qualora il Comitato Direttivo lo ritenesse necessario.

ART. 10)
Il presente Statuto potrà essere modificato solo con l'approvazione dell'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia.

ART. 11)
L'Associazione presenterà agli associati un bilancio annuale dettagliato, che non potrà mai essere negativo. Eventuali utili o rimanenze verranno reinvestiti nell'Associazione stessa.

ART. 12)
In caso di scioglimento dell'Associazione, il fondo sociale rimanente sarà devoluto all'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia.

ART. 13)
L'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia ha la facoltà di sospendere chiunque a suo giudizio non sia idoneo a far parte dell'Associazione.

ART.14)
Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, si farà riferimento alle norme dell'Ordine Amministrativo Bahá'í, alle vigenti leggi dello Stato Italiano, al regolamento interno dell'Associazione ed alle decisioni, qualunque esse siano, dell'Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia.

FIRME

Salvatore Cardone
Giancristoforo Casu
Franco Ceccherini
Riccardo Ceccherini
Maria Augusta Favali Hedayat
Antonio Leonardi
Lucia Ricco
Enzo Stancati
Iscander Micael Tinto